contatti : pierpaolo.paternoster@gmail.com

martedì 27 novembre 2012

Comincia a fare freddo, anche quaggiù, nel profondo Sud e i nostri amati impasti cominciano a risentirne.  Ci vorrebbe un qualcosa dove poter mettere al calduccio i nostri amati impasti.  Dobbiamo provvedere con una cella di lievitazione, tipo … questa.  è in fase di ulteriore miglioramento e definizione, al più presto posterò materiali, misure e costi. Questa è a cella doppia e può contenere 2 panettoni o pandori per cella. E chiaramente tutto quello che necessita di calore e umidità per crescere.




venerdì 26 ottobre 2012

CASSETTE DI LIEVITAZIONE



il legno... un materiale naturale ... è naturale che le mie cassette portapanetti, siano in legno !
E' così versatile che è incredibile quante cose ci si fanno. Non ultime appunto le cassette portapanetti che assorbiranno quel pò di umidità che tornerà comodo al momento della stesura.
Il coperchio a "ghigliottina".









Sempre in faggio. la misura 30x40x8(misure interne) con capacità 6/8 panetti, viene 70€ mentre la misura 60x40x8, ha un costo di 95€. Come sempre, si possono richiedere misure personalizzate.

giovedì 18 ottobre 2012

MADIA PER IMPASTI MANUALI

premessa : siete parenti di Braccio di Ferro ? ... bene. Tutti all'inizio abbiamo iniziato a impastare manualmente. E' quasi inverosimile che non si abbia fatto questa trafila. Per lo meno chi si è avvicinato all'arte bianca per come mi sono avvicinato io ... casualmente. Una bella ciotolona di plastica e giù a impastare di tutto. Fino a che però, non si và incontro a impasti un pò più lavorati ... e qui ti voglio. Io vado pazzo per i babà e, proprio il loro impasto ... è da sbattimento. Perchè di questo si tratta, sbattere, sbattere, sbattere.
Certo, quando ti rendi conto che ti sono venuti "perfetti", ti scordi di tutta la fatica che hai fatto. E quando poi li mangi, che ti si scioglie tutto in bocca con quel gusto che solo un babà ben fatto ti sà dare, la soddisfazione è enorme. però, però, però ... mi sono comprato la planetaria. Ma c'è sempre uno zoccolo duro, che prova piacere nel sentire l'"Amalgama" che prende vita tra le proprie dita. A queste persone, và tutto il mio rispetto perchè entrano realmente nello spirito e nella filosofia di questa "Magia". Ora, per queste persone, ho voluto realizzare questa "madia" o come si chiama in Sicilia, "a maidda". E' un oggetto che, indipendentemente dal suo utilizzo specifico, lo trovo comunque un bellissimo accessorio da avere in cucina o tra le proprie "carabattole". Questa da me costruita, è stata fatta dopo avere visto quella dove impasta il mitico Franco Pepe da quel di Caiazzo. Lui ha la sua piccola madia personale che si porta dietro nei suoi viaggi e utilizza appunto per spiegare i suoi impasti. Mi è piaciuta talmente tanto che non ho potuto fare a meno di replicarla. Questa è una misura nella quale ci si possono fare tranquillamente anche 4/5 kg. di impasto ma, stò per farne di più piccole. Manca solo del coperchio che mi stò apprestando a costruire.

A "MAIDDA"







Il costo delle madie sarà quanto prima aggiornato, siamo ancora in elaborazione misure, scusate.
allora, un pò in ritardo ma, siamo qua ....
con la madia piccola, si possono comodamente impastare 3Kg. di impasto, con la grande 5Kg.
le misure della madia piccola sono :

32cm. x 32cm. superiormente
25cm. x 25cm.  sotto
22cm. di altezza
75€ il suo costo

le misure della madia grande sono :


42cm. x 42cm. superiormente
35cm. x 35cm.  sotto
28cm. di altezza
90€ il suo costo


e poi, è nata anche lei



venerdì 12 ottobre 2012

PALE PER F1



Sono stato assente per troppo tempo ma, c'è sempre un ma ... scusate .
Questi mesi, pur non presente, non sono rimasto però con le mani in mano ma, ho avuto modo di sviluppare qualche altra tipologia di pale. Tutto nasce in seno al Forum al quale sono legatissimo ... "La Confraternita della Pizza" ...
Diciamolo pure che è un forum decisamente anomalo, frequentato da persone normali che "lì dentro, perdono ogni remora. Soprattutto perdono quella brutta diffidenza verso gli altri che ci portiamo dietro quotidianamente. E' un luogo ricreativo dove tutti indistintamente, ci prodighiamo a dare e chiedere lumi per ottenere una pizza casalinga  sempre migliore. E non solo...
Nel mio caso poi, il mio contributo riguarda gli accessori per svolgere al meglio questa passione.
Si sà, fare la pizza in un vero forno a legna è tutta un'altra cosa ma, non tutti si possono permettere questo "lusso". Il mio condominio non credo che sarebbe d'accordo. Ultimamente però, si sta verificando sempre di più che l'amore per la "pizza Napoletana"non fermi i suoi estimatori davanti alla impossibilità di un vero forno a legna. Se prima ci si arrangiava col forno di casa, per ottenere qualcosa di decente che però, più in là della pizza in teglia non andava ora, con la comparsa dei vari "fornetti" tipo G3 Ferrari, è stato segnato un cambiamento d'epoca. La successiva fase delle "moddature"di questi fornetti poi, ha ulteriormente abbattuto le barriere. E quando l'industria ha capito che si era aperta una nuova fascia di mercato,  i forni semiprofessionali casalinghi hanno cominciato a invadere le case degli amanti della pizza. Sono stati miniaturizzati i grandi forni delle pizzerie non a legna e con risultati incredibili. Col tempo, chi ha iniziato con 25gr. di lievito e stesura con mattarello, come nel mio caso, grazie alla rete e alla disponibilità di molte persone a "passare" il proprio sapere e, a queste tecnologie sempre più perfezionate e performanti, il traguardo della pizza "napoletana"fatta a casa propria, è stato quasi raggiunto. Certo, andarsela a mangiare in una pizzeria dove la fanno da sempre e magari proprio a Napoli è forse un'altra cosa ma, si sono comunque raggiunti livelli casalinghi pazzeschi. Tornando al discorso della Confraternita e dei forni semiprofessionali casalinghi, per fare capire i livelli ai quali ci dobbiamo cominciare ad abituare, nel giro di una settimana si sono raccolte le adesioni per l'acquisto di 30 forni semiprofessionali F1 mod.134H. e altre persone si stanno accodando. Tutto questo grazie anche ad una convenzione che la Confraternita ha aperto con la ditta che produce questi forni casalinghi.





Dopo la pala dedicata ai fornetti tipo"G3 Ferrari", che nel frattempo  ha visto l'affiancarsi di un modello dalle forme più "morbide"non potevo certo non creare la pala per il forno della F1 mod.134H. Pur avendo consigliato finora, per questo forno, una pala da 32x40 con manico da 90/110cm. ho preso in esame le varie esigenze di utenti del Forum che hanno com me sviluppato quest'altra pala, un poco più piccola e più maneggevole. Le misure sono di queste due pala dedicate, 32x35cm. con manico stondato di 35cm. anche qui, una versione di base più quadratica e una con "curve" più morbide. Diciamo che siamo Work in progress o meglio ... stiamo lavorando per voi 



Il costo di queste pale è di 65€.

lunedì 23 luglio 2012

STAZIONE "MOBILE" FARINE

Contenitore realizzato in MDF per sacchi da 25kg.  

Quando cominci a trovare farina ovunque, anche dove non dovrebbe esserci, forse è arrivato il momento di riorganizzare tutto. Quando poi cominci a utilizzare sacchi da VENTICINQUE CHILI e ne compri due alla volta, quel momento è proprio arrivato!
85€ il suo costo.

venerdì 20 luglio 2012

PALE PER PIZZA

Ho iniziato circa 5 anni fà a mettere le mani in pasta. ho iniziato, quasi per gioco, comprando il pane in pasta dal fornaio e lo stendevo col mattarello.

Poi, con i primi inevitabili problemi, ho cominciato ad andare più a fondo,  e ho cominciato a perdermi; avete presente un gamberetto nella nassa? È riuscito ad entrare ma, non ne può più uscire.
Cominci con il riempire la casa di libri, poi subentrano gli accessori e tu, felice, li hai tutti (ma ne manca sempre uno, quello fondamentale),  poi cominci a frequentare i forum, minimo due, uno non basta, e qui sei fregato; ti si è aperto un mondo e tu, ci sei caduto dentro. Inizi a parlare una specie di linguaggio incomprensibile, noto solo ad una cerchia ristretta di "pazzoidi" tuoi simili e tu, compiaciuto, sai di farne parte;  chi ti ascolta, non ti capisce e ne rimane sconvolto fino a quando però, non assaggerà la tua "napoletana" o il tuo pane. 
Da quel momento, ti guarderà con uno sguardo diverso, diventerà più gentile, comincerà a chiedere piccole informazioni ma, soprattutto, ti chiederà: quando la rifai nuovamente? In seguito, quando arriverai a fare anche i grandi lievitati, con buoni risultati, avrai modo di conoscere le bassezze del genere umano.

Ma può succedere anche un'altra trasformazione: ti ricordi, ad un certo punto, che tu sei un falegname. 
È fatta, il dado è tratto, cominci con una piccola cosa, per esempio le cassette per far maturare e lievitare i "panielli" fino ad arrivare alla cella di lievitazione a temperatura controllata ma questo, è un'altro post.





PALA PER FORNETTI

Esiste poi una categoria di pazzi scatenati... i possessori dei fornetti, che grazie a modifiche degne di un'astronave di Star Trek, riescono a fare pizze quasi meglio di chi ha un forno a legna. Per loro, una pala apposita.
Realizzata in legno di faggio  massello
Dimensioni 32x32 cm.
Valida per fornetti elettrici tipo G3 Ferrari

il costo della pala è di 50€ per uno spessore di 15mm, scende a 40€ per uno spessore di 12mm ed è realizzabile anche nella versione più morbida.